Cosa ci dicono i dati ISTAT?

4,3 milioni di imprese

Nel 2018 in Italia erano attive poco più di 4,3 milioni di imprese che, occupando  quasi 16,8 milioni di lavoratori, hanno prodotto circa 806 miliardi di euro di valore aggiunto (fonte Istat). Ci si riferisce alle imprese attive in tutti i settori economici (costruzioni, industria, commercio, trasporti, magazzinaggio, alloggio, ristorazione e servizi) ad eccezione di agricoltura, attività finanziarie.

95% di
micro imprese

Esaminando più in dettaglio i dati Istat si osserva una netta prevalenza delle micro imprese (mi), quelle con meno di 10 addetti. Esse rappresentano il 95% delle imprese attive totali, impiegano quasi il 44% degli occupati e producono il 27,5% del valore aggiunto nazionale.

99,4% di
micro e piccole imprese

Includendo anche le piccole imprese (pi), quelle che occupano da 10 a 49 addetti, otteniamo che il 99,4% delle imprese attive è costituito da micro e piccole imprese (mpi), le quali impiegano quasi i due terzi degli occupati (63,9%) e producono quasi il 48% del valore aggiunto nazionale (47,8%).

solo lo 0,6% di
medie e grandi imprese

Soltanto lo 0,6% delle imprese attive sono medie (Mi) e grandi imprese (Gi), impiegano poco più di un terzo degli occupati e producono oltre il 50% del valore aggiunto nazionale.

orientare le mpi

Non c’è dubbio, quindi, che le mpi (micro e piccole imprese) rappresentano lo zoccolo duro dell’economia nazionale, ed è principalmente ad esse che si rivolge il percorso formativo proposto da Ecobussola.

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